(Io Sono Leggenda) Io Svengo

Una persona molto cara mi consigliava di aprire un blog e di selfarmi in ogni posto in cui svengo.

Ovviamente questa persona scherzava, ma il fatto che svengo ovunque ormai è diventato un must per me.

A destra e a manca. Mangio tanto, brucio troppo, svengo ovunque. Triste verità.

Le persone si lamentano se mangiano e ingrassano. Ma a queste vorrei dire: sapete che è brutto anche mangiare e non prendere un ettogrammo?

Il dottore un po’ di tempo fa diceva che il mio problema è ‘in testa. Tu troppo ci pensi, alle cose’.

Sì, dottò, lo so. Ma che ci posso fare? Quando una c’ha la testa dura, così è! Non si può certo cambiare, la testa di ca***. Io l’ansia ce l’ho nelle vene!

Che poi sono anche brava a svenire, perché tutte le volte che succede, lo so che cosa sta per succedere, ma ogni volta non riesco mai a sedermi per terra, come dice mia madre: “Se ti siedi, almeno non cadi e non ti fai male”. E c’ha ragione, ma non ne sono capace.

Ieri l’ultima: cartoleria, ero a stampare il mio forbitissimo (uà, come pompo quelle poche cose che ho fatto) curriculum.

“Signora, quanto viene?”

“Due euro e 60, grazie”

…Quel –zie l’ho sentito proprio di sbieco, che poi badaboom, per terra.

Mi sono risvegliata con la signora che mi sventolava in faccia i fogli del curriculum, impaurita.

Però una cosa la devo ammettere: si fanno conoscenze, in questo modo. Ti rendi conto che c’è ancora gente  che si preoccupa di altra gente che non conosce. Il che è una cosa bella, a mio avviso, dato l’alto tasso di menefreghismo in voga nell’ultimo periodo.

Milano è una bella città, dove si vive e l’amore si fa. Sì, certo, ma quanta miseria si vede in giro…. Sulla 90, una sera, una vecchietta, già salita a fatica sull’autobus perché nessuno l’aiutava, disse la seguente frase: “Buona serata a tutti”, sorridendo con la sua bocca sdentata ma sincera. Ecco, non ce la feci a non rispondere “Anche a lei, signora”. Ma fui l’unica, santo Dio.

Quella vecchietta non chiedeva l’elemosina, non era ubriaca e non mi sembrava una brutta persona. Ma nessun altro all’infuori di me le rispose. E non dico questo perché io fui brava a farlo, ma perché la signora fu felice di sentirselo rigirare, quell’augurio innocente.

Fu bello rivedere di nuovo le sue gengive, dico solo questo. ‘Il saluto non si toglie a nessuno’, è la verità.

Tornando al discorso di prima, adesso sono Leggenda anche in questa nuova cartoleria, a Milano. E chissà se succederà in Metro, come mi sentirò forte al mio risveglio. Se avrò le forze quella volta mi immortalerò con un selfie, così tutti potrete ridere insieme a me, che ormai rido sempre, ad ogni risveglio post svenuta.

Ps. La foto che vedete in copertina è di un albero fantastico, la magnolia, fotografata a Bergamo. Il profumo di questi fiori e la loro bellezza mi ha lasciato davvero senza fiato…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...